Nel corso della sua storia Fondazione Savej ha preso attivamente parte al panorama editoriale locale diventando essa stessa casa editrice.

A partire da “La lingua piemontese” di Bruno Villata in cui vengono espresse le norme fondamentali della grammatica piemontese, l’interesse editoriale ha toccato diversi ambiti, non solo linguistici, ma anche storico letterari.

Le competenze informatiche sono state messe anche al servizio della produzione letteraria, tanto che ciascun volume è disponibile in formato e-book.

Edizioni SavejLa Fondazione Enrico Eandi raccoglie l’eredità di Savej, e porta avanti nuovi progetti editoriali sotto il marchio Edizioni Savej con lo scopo di mantenere vivo l’interesse per la lingua e tutto ciò che è inerente alla cultura piemontese.

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Rivista Savej #01

di AA. VV.

“Fé fö ed so bosc” recita così il claim (per dirla in inglese; l’assersiun, o il propuniment, per dirla in lingua piemontese) di questo periodico lanciato online a dicembre 2016. Fare fuoco con la propria legna, ovvero creare con i propri mezzi, fare da sé, esprimere se stessi attraverso la propr...

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Primo Levi e il piemontese. La lingua de “La chiave a stella”. II°edizione

di Bruno Villata

Nel 1978 Primo Levi pubblica La chiave a stella, in cui, attraverso la voce diretta del protagonista Tino Faussone, racconta la storia di un operaio specializzato che si reca in vari paesi per montare gru, ponti, strutture metalliche per impianti petroliferi. Levi trae ispirazione dalle esperienz...

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La strage impunita. Torino 1864

di Valerio Monti

Torino, settembre 1864. A fronte di una manifestazione di piazza conseguente all’annunciato trasferimento, da Torino a Firenze, della capitale del Regno d’Italia, la polizia spara sui dimostranti. Il bilancio è tragico: 55 morti e almeno 133 feriti. Valerio Monti ripercorre i tragici avveni...

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Primo Levi e il piemontese. La lingua de “La chiave a stella”

di Bruno Villata

Come si sa, dopo la metà del ‘900, in Italia si è verificato un massiccio transfert linguistico dalla parlata locale a quella ufficiale. In questa situazione si trova Tino Faussone, il protagonista de La chiave a stella, un operaio specializzato che si reca in vari paesi per montare gru, po...

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I Sermoni Subalpini

di Bruno Villata

I Sermoni Subalpini, la cui redazione si fa risalire verso la fine del XII secolo, rappresentano il più antico documento pervenutoci nella parlata di una parte dell’area cisalpina. Dal 1847, anno del ritrovamento del manoscritto, molti sono stati gli studi per trovare a questa lingua una co...

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La lenga d’oé e le lingue d’oc e d’oil

di Bruno Villata

Sull’annosa questione della lingua utilizzata nei Sermoni Subalpini, 22 prediche risalenti alla fine del secolo XII e che rappresentano il più antico documento pervenutoci nella parlata di una parte dell’area cisalpina, Bruno Villata interviene sostenendo che non si tratta di una lingua mis...

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La lingua piemontese

di Bruno Villata

La lingua piemontese del prof. Bruno Villata rappresenta una pietra miliare sulla strada della valorizzazione della lingua piemontese, che vanta una sua precisa identità nell’ambito delle lingue romanze e segna un punto di svolta, dopo il quale non sarà più possibile considerare il piemonte...