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Vincenzina Ghirardi Fabiani, in arte Fabiola

Destinata per vocazione all’insegnamento, Vincenzina Ghirardi Fabiani esordì nel 1895 come scrittrice sui periodici dei cattolicissimi editori torinesi Speirani. I suoi racconti avevano in genere come protagonisti bambini o bambine buone che fornivano un modello ai giovani lettori e presentavano un certo adeguamento ai temi avventurosi di ispirazione salgariana.

E fu proprio Emilio Salgari, stuzzicato dall’originalità delle storie della Fabiani, a scrivere il seguito di un suo romanzo Vita Eccentrica — Scene fin di secolo, dove si raccontano le avventure di uno stravangante misogino americano che si innamora di una sua compatriota.

La storia di questa prolifica scrittrice originaria di Cuorgné, apprezzata anche da Grazia Deledda, questa settimana su Rivista Savej.