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Una meteorite a Capodanno, storia del progetto PRISMA

Sono circa le 19:30 del primo di gennaio, per una manciata di secondi una palla infuocata, in gergo tecnico bolide, rischiara i cieli di Veneto ed Emilia Romagna. Questo fenomeno, segnalato anche in Liguria, Lombardia e Toscana, è stato registrato da ben otto telecamere che costituiscono una parte dell’intera rete nazionale chiamata PRISMA, tra questa anche la telecamera posizionata a Felizzano in provincia di Alessandra.

Nato nel 2017 il progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) è una rete per il monitoraggio degli oggetti celesti che solcano il cielo. Conta a oggi circa una cinquantina di telecamere dislocate soprattutto nelle varie sedi INAF sparse sul territorio nazionale o presso le Università, mentre il coordinamento viene effettuato dalla sede INAF di Torino.

Abbiamo incontrato per voi Daniele Gardiol, primo tecnologo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) dell’Osservatorio di Torino e coordinatore nazionale della rete PRISMA, per scoprire di più su questo progetto, sull’importanza di monitorare questi oggetti celesti, e su come partecipare al progetto. Se vi sembra infatti un mondo affascinante ma lontano dalla vostra portata, sappiate che tutti possono contribuire alla buona riuscita e all’espansione di quest’iniziativa.

Senza dimenticarci di esprimere un desiderio alla vista di una stella cadente, scopriamo di più su questi souvenir del nostro Sistema Solare questa settimana su Rivista Savej.