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Teatro di riciclo: La luna, i senzatetto e i braccianti

Ogni mercoledì del mese di marzo 2021 l’attore e regista Marco Gobetti reciterà tre spettacoli teatrali nella cornice di Piazza Carignano a Torino. Il progetto Teatro di riciclo®: La luna, i senzatetto e i braccianti, realizzato dalla Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Fondazione Enrico Eandi e Unione culturale Franco Antonicelli, nasce con l’intento solidale di sostenere i senza fissa dimora, i braccianti e i migranti. La partecipazione è gratuita, due terzi delle offerte libere raccolte durante l’evento verranno devolute in beneficenza.

Per “teatro di riciclo” si intende l’azione di un attore tesa a evocare una replica precisa o un insieme di repliche trascorse di uno spettacolo cui abbia preso parte o di cui sia stato spettatore. Per questa iniziativa saranno tre gli spettacoli proposti: Di come precipita il doppio di un migrante ovvero l’Anciuvé suta prucess Strad-rama (alle ore 13.00 di ogni mercoledì con Marco Gobetti coadiuvato da Diego Coscia), Io e Matteo – Teatro di riciclo® (alle ore 17.00 di ogni mercoledì), La luna, bisogna crederci per forza, da Cesare Pavese – Teatro di riciclo® (alle ore 18.00 di ogni mercoledì).

Oltre all’intento benefico che permetterà di aiutare i più deboli con azioni concrete suggerite dal pubblico stesso, lo scopo è quello di sostenere il settore dello spettacolo gravemente colpito dalla pandemia attraverso la diffusione culturale e la sensibilizzazione dei cittadini. La Fondazione Enrico Eandi contribuirà distribuendo quattro volantini artistici di approfondimento – disponibili anche qui per il download gratuito – e copie di Rivista Savej a spettatori estratti a sorte durante lo spettacolo.

Questa settimana su Rivista Savej raccontiamo l’iniziativa!