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I luoghi di Napoleone in Piemonte

Il cinque maggio è una data storica che ha segnato, esattamente duecento anni fa, la morte della figura simbolo del Settecento e dell’Ottocento: Napoleone Bonaparte. Il Piemonte fu per molti versi un territorio strategico nella carriera politica e militare del generale corso, perché non percorrere insieme un itinerario napoleonico in terra piemontese?

Si parte dal capoluogo regionale con una tappa al Museo Nazionale del Risorgimento italiano che dedica ben quattro sale all’epoca della Rivoluzione francese e di Napoleone. Proseguiamo poi sul ponte che unisce piazza Vittorio Veneto alla Chiesa della Gran Madre di Dio fatto erigere proprio da Bonaparte e lasciamo Torino ammirando la carrozza che portò Napoleone e Giuseppina da Parigi a Milano per l’incoronazione del 1805, oggi esposta alla Reggia di Venaria.

Dopo aver scovato tracce dei soldati napoleonici al Museo di Mombasiglio e aver ammirato libri e incisioni del periodo collezionate dal conte Carlo Vidua alla Biblioteca Civica di Casale Monferrato, arriviamo a Marengo. Qui il 14 giugno 1800 avvenne la famosa battaglia in cui Napoleone sconfisse le truppe austriache. Oltre al museo napoleonico possiamo ammirare il platano che Napoleone piantò a commemorazione dei duemila soldati morti in battaglia.

La nostra giornata sulle tracce di Napoleone si conclude nel Piemonte orientale: tra vigne e cascine dall’alessandrino e infine nella splendida cornice dell’Isola Bella sul Lago Maggiore dove Bonaparte soggiornò il 17 agosto 1797 in compagnia di Giuseppina, che si innamorò perdutamente del posto.

I luoghi simbolo di Napoleone in Piemonte questa settimana su Rivista Savej!