Mostra-guala-bicchieri

La Magna Carta nel baule di un vercellese: la storia del cardinale Guala Bicchieri

Il 12 novembre 1216 il cardinale vercellese Guala Bicchieri poneva il proprio sigillo di legato papale nientemeno che sulla Magna Carta inglese. La figura storica di questo cardinale, spesso lasciata nell’ombra ma che in realtà ha avuto un ruolo attivo sulle sorti della monarchia inglese e sulla storia europea è trattata nel nuovo articolo della nostra Rivista Savej.

Anche Palazzo Madama dedica una preziosa mostra alla figura del prelato vercellese appassionato collezionista di arte gotica.

L’esposizione Lo scrigno del Cardinale, nata da una coproduzione di Palazzo Madama e del Musée de Cluny – Musée national du Moyen Âge di Parigi, visitabile fino al 6 febbraio, si concentra sulla straordinaria vita del cardinale, grande protagonista della storia e dell’arte piemontese nel Medioevo, attraverso un focus sui viaggi in Europa, le committenze a Vercelli e a Roma e alcuni documenti duecenteschi che descrivono la consistenza della sua collezione d’arte gotica. Molte le opere di questa collezione preziosa che è possibile ammirare: innanzitutto gli smalti di Limoges, di cui troviamo esposti sedici esemplari (tra cui il celebre Cofano di Palazzo Madama utilizzato dal cardinale come baule da viaggio per gli arredi liturgici), tre dei dodici medaglioni conservati al Musée du Louvre provenienti da un cofano di Guala Bicchieri e raffiguranti animali, creature fantastiche e scene di combattimento, un codice miniato di origine germanica e un rarissimo coltello eucaristico, il cui manico è decorato con le raffigurazioni dei lavori dei Mesi.

Un’intera sezione sarà dedicata al tema della diffusione dell’oreficeria di Limoges, sacra e profana, in Piemonte e Valle d’Aosta, con opere del Museo Civico e alcuni importanti prestiti di collezionisti privati.
La mostra si conclude con un approfondimento sulla fortuna di queste opere nell’Ottocento presso collezionisti, studiosi e architetti, e con il tema dei falsi, attraverso l’esposizione di disegni, lettere e fotografie riguardanti il cofano di Guala Bicchieri accanto a calchi in gesso e copie in ottone degli esemplari originali del XIII secolo.

Per maggiori approfondimenti, visitare la pagina dedicata alla mostra, cliccando qui.