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Il feroce Saladino di Angelo Bioletto

Oggi più che mai abbiamo bisogno di sogni, e allora proviamo insieme ad immaginare che cosa possa aver rappresentato per gli italiani degli anni Trenta il sogno di poter entrare in possesso di una FIAT 500 Topolino, la prima vera utilitaria della storia, semplicemente raccogliendo figurine. Rudimentale esempio di marketing virale, le 100 figurine della collezione “I quattro Moschettieri” costituivano un concorso a premi promosso da Perugina e Buitoni, collegato all’omonimo programma radiofonico messo in onda per la prima volta il 18 ottobre 1934 dall’Eiar.

Fu l’illustratore torinese Angelo Bioletto a rappresentare i personaggi protagonisti di questa famosissima radioavventura, che ebbe un tale successo di pubblico da far impennare la diffusione della radio in Italia, facendola diventare un fenomeno di massa. 100 figurine per ogni album davano accesso a svariati premi, ma la raccolta non era affatto facile. Esistevano infatti delle vere e proprie rarità come la bella Sulamita e il Feroce Saladino che divennero così preziose da essere usate come moneta corrente, a tal punto da attirare l’attenzione del regime fascista.

Ma i sogni disegnati da Bioletto non finirono qui. Chi accompagnerà infatti Topolino nell’inferno dantesco? Scopritelo su Rivista Savej!