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Giovan Maria Salati, a nuoto per la libertà attraverso il Canale della Manica

Meno persone hanno attraversato il Canale della Manica a nuoto di quante abbiano scalato l’Everest. Le forti correnti e il freddo rendono infatti eroica quest’impresa, una sfida agonistica tra l’uomo e il mare che richiede un’intensa preparazione fisica e mentale e che oggi viene compiuta con un team di supporto per l’atleta. È così che nel 2016 l’inglese Howard James è riuscito a percorrere a nuoto per ben due volte, andata e ritorno, i 40 km che separano Dover da Calais.

Il primo a sfidare il mare a nuoto nel 1817 in solitaria fu Giovan Maria Salati. L’unico supporto in questa eroica impresa, il desiderio di libertà. Nato a Malesco piccolo comune del Verbano Cusio Ossola, Salati era un soldato di Napoleone, che dopo essere sopravvissuto a Waterloo era stato imprigionato a Dover. Ed è proprio per evadere dalla nave prigione in cui era detenuto che Salati decide di tuffarsi nelle gelide acque inglesi, diventando di fatto un recordman: il primo uomo aver attraversato la Manica a nuoto.

La lùdrie (lontra) di Malesco, una vita tra storia e leggenda, questa settimana su Rivista Savej.