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Emilio Salgari e l’editore Paravia

Nel 1873 Jules Verne scrive Il giro del mondo in 80 giorni, più o meno di quegli stessi anni è anche la pubblicazione di Ventimila leghe sotto i mari, e così di altri grandi successi dello scrittore francese che con le sue avventure in luoghi remoti e sconosciuti ha stuzzicato la fantasia e la curiosità di moltissimi lettori in tutto il mondo. L’onda lunga del fascino e delle emozioni che le storie di Verne suscitano nel pubblico arriva, sebbene un po’ in ritardo, anche in Italia. È la famosa casa editrice torinese Paravia a cogliere la portata di questo nuovo genere e a iscrivere sul proprio libro paga la vivace penna di Emilio Salgari che fino a quel momento aveva collaborato a Torino con gli editori Speirani.

Paravia, nota per la forza innovativa che cercava di imprimere alla letteratura pedagogica, voleva creare un genere capace di istruire divertendo e Salgari, con la pubblicazione nel 1894 de Il continente misterioso, centrò il bersaglio. Nasceva così in Italia il romanzo d’avventura che avrebbe avuto notevoli fortune anche dopo la morte dello scrittore veronese.

Dietro questa collaborazione di successo ci sono vicende personali, approfondite ricerche e un pizzico di genio, che vi racconteremo questa settimana su Rivista Savej.