Teatro-ottocento

Ël teater an piemuntèis ëd Giovanni Toselli

Le miserie ‘d Monsù Travet è sicuramente una tra le opere più famose del teatro piemontese. Scritta tra il 1862 e il 1863 da Vittorio Bersezio, verrà messa in scena per la prima volta il 4 aprile 1863 al Teatro Alfieri di Torino. Ad interpretare la figura del travet Giovanni Toselli, attore già noto nel panorama artistico piemontese, che con questa interpretazione otterrà definitiva consacrazione.

La vita e la carriera di Giovanni Toselli, nato a Cuneo il 6 gennaio 1819, è lunga, tortuosa, fatta di cocenti delusioni, ma anche di incontri importanti come quello con Gustavo Modena e con un reticente (almeno inizialmente) Vittorio Bersezio, che lo condurranno al meritato successo.

Quando Toselli era un giovane attore, Gustavo Modena gli consigliò di recitare solo nella sua lingua naturale, il piemontese, perché solo attraverso di essa Toselli era in grado di esprimere pienamente se stesso arrivando ad emozionare il pubblico. Abbiamo così scelto di seguire anche noi il consiglio del Modena e di raccontarvi su Rivista Savej la vita del primo Monsù Travet interamente in piemontese utilizzando la cosiddetta grafia internazionale. Per chi non fosse così esperto nell’uso del piemontese, è presente a fondo pagina la traduzione completa in italiano.

Buio in sala, giù il sipario…signore e signori: Giovanni Toselli!