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Due generazioni al volante: Roberto e Carlo Biscaretti di Ruffia

Entrando in città percorrendo corso Unità d’Italia fa bella mostra di sé sulla sinistra uno splendido e avveniristico edificio, è la sede ristrutturata nel 2011 da Cino Zucchi del Museo dell’Automobile di Torino, considerato uno dei più importanti e antichi musei dell’auto nel mondo.

Il primo a vedere nell’auto un oggetto da custodire preziosamente in un museo fu Roberto Biscaretti di Ruffia. Appassionato di motori, fu tra le altre cose tra i fondatori della FIAT e dell’Automobile Club Subalpino. Non riuscì tuttavia a veder realizzato il suo sogno, fu infatti il figlio, Carlo Biscaretti di Ruffia a concretizzare tra varie peripezie questo progetto.

Carlo, acquisita dal padre la passione per le quattro ruote, riuscì infatti solo nel 1955 ad arrivare alla stesura dello statuto del museo, che verrà definitivamente inaugurato nel 1960.

La storia di un sogno di famiglia, questa settimana su Rivista Savej.