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Charles Henfrey e la villa sul lago

Passeggiando per Baveno, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, possiamo scorgere a poca distanza dalle acque lacustri le svettanti guglie e gli ampi terrazzi di un’imponente dimora in stile New English Gothic. In pochi sanno che fu un imprenditore scozzese di origini inglesi a commissionarne la realizzazione nel lontano 1870. Ma andiamo con ordine. Nella metà dell’Ottocento Camillo Benso conte di Cavour, in veste di Ministro delle finanze piemontese, stava progettando un sistema ferroviario regionale modellato su quello britannico. A chi affidare un’impresa di questo genere? La scelta ricadde sull’ingegnere inglese Charles Henfrey che sottopose al parlamento sabaudo il progetto di costruzione della linea Torino-Susa, approvato nel giugno 1952 e realizzato in meno di due anni.

Henfrey, che nel frattempo si occupò anche della tratta Torino-Novara e della diramazione Chivasso-Ivrea, aveva stabilito la propria dimora a Torino ma iniziò a frequentare assiduamente il Lago Maggiore prediligendo in particolare Baveno dove decise di costruirvi una suntuosa residenza dedicandola alla moglie Clara. Villa Clara divenne presto famosa e ospitò personaggi d’eccezione quali Federico III, futuro imperatore di Germania e re di Prussia, e la regina Vittoria che vi soggiornò tra marzo e aprile 1879. Ma la vera passione di Charles Henfrey erano i dipinti, passione che lo portò a collezionare prestigiose tele del Cinquecento e a donare alcune opere alla parrocchiale di Baveno.

Alla morte di Henfrey la villa fu venduta e prese il nome di Villa Branca; nel 2007 un incendio danneggiò gravemente la struttura, successivamente la dimora è stata oggetto di una fedele ricostruzione che ci permette di ammirarla ancora oggi in tutto il suo splendore. Scopriamo la splendida Villa Clara affacciata sul Lago Maggiore questa settimana su Rivista Savej!