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19 dicembre: nasceva oggi Guido Gozzano

Sono torinese, avvocato, non letterato, ho ventisei anni e sono fatto così. Alterno gli ozi poetici a ricerche entomologiche e ai studi filosofici e aspetto dalla vita molto meno di quanto la critica aspetta da me.
Lettera a Filippo Galli, 8 marzo 1911

Nato a Torino nel 1883 da una benestante famiglia di Agliè, è considerato uno dei massimo autori della poesia crepuscolare.
Nel 1901 pubblica per l’editore Fratelli Treves “I colloqui”. Nel 1912 si reca in India con l’amico Giacomo Garrone, le sue impressioni di viaggiatore saranno pubblicate in una serie di articoli su “La Stampa”  che diverranno poi un volume. Autore di numerose lettere e collaboratore del Corriere dei Piccoli, morì a Torino a soli 33 anni nel 1916.

In occasione dei 133 anni dalla sua nascita, il Comune di Agliè ha voluto celebrare la vita del poeta che ha reso immortale l’immagine di quel dolce paese che non dico, con una serie di eventi che si concludono oggi presso la Sala Consigliare del Comune di Agliè alle ore 20:30 con letture gozzaniane e la proiezione del video “Guido Gozzano – dalle Golose al Meleto”.

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Parallelamente il Museo Regionale di Scienze Naturali organizza fino al 6 febbraio 2017 “Le farfalle di Guido Gozzano“, mostra che fa parte del ciclo “Collezioni Minime a Palazzo Lascaris” in cui è esposta una piccola selezione della collezione di farfalle di Guido Gozzano. Il poeta nutriva una profonda passione per la natura in particolare per le farfalle. Per lui questi variopinti insetti, oltre che soggetto di molte sue liriche, erano anche metafora della bellezza e dell’eleganza della poesia stessa. Le farfalle esposte, conservate nelle loro cassette originali, sono quelle che Gozzano stesso raccolse e collezionò. Oltre alle specie nostrane, la collezione comprende anche specie esotiche provenienti dalle Indie, raccolte dal poeta durante il suo viaggio a Ceylon.

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