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19 dicembre 2018: presentazione Primo Levi e il piemontese

“Uno studio su La chiave a stella, il romanzo di Primo Levi pubblicato nel 1978, analizzato dal punto di vista strettamente linguistico” (La Guida, 22 novembre 2018): è questa la sintesi perfetta dell’operazione messa in atto da Bruno Villata nel suo “Primo Levi e il piemontese. La lingua de La chiave a stella“.

Tino Faussone, il protagonista del romanzo di Levi, utilizza infatti una lingua insolita, un italiano costruito sul piemontese, una vera e propria lingua di passaggio in un’Italia in evoluzione. Siamo negli anni ’70, quando l’italiano, anche grazie alla diffusione della televisione, stava lentamente fondendosi con il dialetto locale per prendere poi il sopravvento, e Levi, grazie alla sua acuta capacità di osservazione, ce lo racconta attraverso le parole del protagonista del suo romanzo. Levi non inventa nulla, ma attinge a piene mani dalla sua esperienza in fabbrica e dal linguaggio utilizzato dagli operai conosciuti nei suoi anni di lavoro come chimico.

Come ha raccontato sulle pagine de Il Quotidiano Piemontese pubblicato il 14 dicembre scorso, Bruno Villata, dopo anni di studio dedicati al piemontese e al fenomeno delle lingue in contatto, con questo suo lavoro, giunto ormai alla sua seconda edizione, ci invita a scoprire o a riscoprire quella che è considerata l’opera più ottimista di Levi proprio attraverso il profondo legame tra Levi e il suo Piemonte.

Questi ed altri spunti di riflessione saranno al centro del dibattito a cui vi invitiamo a partecipare numerosi e dove interverranno:

Lidia Brero Eandi, Presidente della Fondazione Enrico Eandi;
Marco Gobetti, attore, scrittore e fondatore della Compagnia Marco Gobetti;
Alberto Riccadonna, giornalista e Direttore della rivista Torino Storia.

Vi aspettiamo allora mercoledì 19 dicembre alle ore 18:30
presso la Fondazione Enrico Eandi
accesso da Via Vela 24 – Torino.
Rinfresco a seguire.

INGRESSO GRATUITO salvo esaurimento dei posti disponibili!

Per informazioni scrivere a info@fondazioneenricoeandi.it o telefonare al numero 011/4019759.