La strage impunita. Torino 1864

Torino, settembre 1864. A fronte di una manifestazione di piazza conseguente all’annunciato trasferimento, da Torino a Firenze, della capitale del Regno d’Italia, la polizia spara sui dimostranti.
Il bilancio è tragico: 55 morti e almeno 133 feriti.

Valerio Monti ripercorre i tragici avvenimenti che insanguinarono la città ponendo a confronto l’inchiesta municipale, ordinata dal sindaco nei giorni immediatamente successivi alla strage, e quella parlamentare. Un intero capitolo è dedicato ai commenti sul trattato, sulla strage e sulla situazione politica italiana, pubblicati dai quotidiani nazionali dell’epoca con sede a Torino, rappresentativi delle diverse tendenze: “Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia”, “Gazzetta di Torino”, “La Stampa” (non si tratta dell’odierno quotidiano), “L’Opinione”, “Gazzetta del Popolo”, “L’Unità Cattolica”, “Il Diritto”.

Il volume riporta inoltre i principali discorsi tenutisi alla Camera dei Deputati a proposito dell’inchiesta parlamentare e la mozione Ricasoli, che sancisce l’archiviazione dell’intera vicenda.

Alla luce della storia del periodo post unitario l’autore interpreta la Convenzione e la politica del Governo Minghetti nell’ambito delle dibattute questioni sul “piemontesismo”, “antipiemontesismo” e sul “fare gli Italiani”.

Sul sito www.torino1864.it è disponibile un’ampia base documentale sull’argomento.

Il volume è disponibile anche come e-book, nei seguenti formati: Epub, Mobi e PDF.

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